Ordinario degrado in strada, Monteco va a caccia di rifiuti. Riciclandoli

Ordinario degrado in strada, Monteco va a caccia di rifiuti. Riciclandoli
09 Giu

Ordinario degrado in strada, Monteco va a caccia di rifiuti. Riciclandoli

La società si sta impegnando in un'operazione straordinaria di pulizia. Gli operatori: "Manca la sensibilità ecologica"

LECCE. Da Campi Salentina a Tricase passando per la tangenziale di Lecce: lo spettacolo che si presenta ogni giorni davanti agli occhi degli operatori ecologici della società Monteco srl non è dei migliori. Il personale della ditta che gestisce il servizio di raccolta e smaltimento dei rifiuti in molti comuni salentini (trentuno per l’esattezza, compreso il capoluogo) in questi giorni è impegnato in un’operazione di pulizia straordinaria lungo le strade cittadine.
Sul ciglio di numerose arterie urbane, tuttavia, la quantità e la qualità dei rifiuti sfora i limiti della decenza: gli operatori raccontano di aver trovato e raccolto di tutto, dalle bottiglie di birra abbandonate sui marciapiedi ai copertoni delle automobili forati che nessuno si è preso la briga di smaltire correttamente. E non è solo una questione di decoro urbano ma di sicurezza e salute pubblica: evidentemente le esalazioni di quella gomma bruciata – nella peggiore ipotesi di un incendio – rappresentano un grave rischio per tutti.
L’operazione di pulizia voluta dalla Monteco non era stata neppure calendarizzata nelle attività di routine della ditta: la società ha ritenuto di voler autonomamente mettere mano alla situazione in vista dell’imminente stagione estiva. Per restituire un’immagine migliore, e propriamente da cartolina, delle città prese d’assalto dai turisti.
Il personale in forze alla Monteco su turni, e a rotazione, si sta quindi occupando di recuperare e smaltire ogni sorta di rifiuto organico e non. Nella maggior parte dei casi, il materiale trovato può essere riciclato, ed è questo il caso del vetro che abbonda, in forma di cocci, lungo le strade ed i marciapiedi salentini.
Diversa è la destinazione dei rifiuti pericolosi o del materiale intaccato da combustione che finirà inevitabilmente in discarica. “Non si tratta di una vera e propria operazione di bonifica ma di un’attività di pulizia che sta portando a galla troppe situazioni di degrado – spiega un dipendente della ditta -. Lo spettacolo che si presenta non solo agli occhi dei cittadini, ma anche delle centinaia di visitatori, non è edificante e non è degno di città votate al turismo. È chiaro che senza la collaborazione delle persone, un’adeguata educazione al decoro urbano e una maggiore sensibilità ecologica, la situazione tenderà a ripresentarsi. Dobbiamo darci tutti da fare per migliorare l’ambiente in cui viviamo”.
Fonte: lecceprima.it